Peptidi biomimetici: i messaggeri dell’anti-age

Peptidi biomimetici: i messaggeri dell’anti-age

Peptidi biomimetici, crono-peptidi, attivi botox like… quanti paroloni!

Ma nel tuo lavoro di ogni giorno sai realmente cosa ti può essere utile e cosa no?

E soprattutto sai come dimostrare alle tue clienti quanto ti tieni aggiornata ed informata in fatto di ultime novità in fatto di cosmesi professionale?

Oggi vediamo nello specifico cosa si intende quando senti nominare i “peptidi biomimetici”!

 

 

Sempre più case cosmetiche segnalano la presenza, all’interno di formulazioni di sieri o creme prevalentemente anti-age, di nuovi attivi denominati PEPTIDI BIOMIMETICI.

Premesso che, anche nella definizione di un termine, le controversie non mancano, vediamo di fare un po’ di chiarezza su cosa s’intende per “peptide”.

 

COS’È UN PEPTIDE

I peptidi si definiscono sostanze di sintesi (create cioè in laboratorio) formate da due o più amminoacidi. Grandi sequenze di amminoacidi prendono il nome di proteine. Si intendono peptidi molecole formate da un numero massimo di 50 amminoacidi.

In altre parole, le proteine sono molto più grandi e raramente composte da una sola catena peptidica.

Le dimensioni fanno quindi la differenza, anche se non c’è un consenso scientifico riconosciuto che definisca il parametro dei 50 amminoacidi per definire il peptide.

Che dire, poniamo l’attenzione su altro e noi consideriamo buona questa distinzione: sopra i 50 proteine, al di sotto peptidi.

Ciò che è di nostro interesse è che i peptidi biomimetici di ultima generazione sono sostanze che riproducono l’azione delle proteine naturali. Da qui il termine “biomimetici”, in grado cioè’ di “mimare” l’azione delle proteine naturali.

Un’immagine ci aiuta a capire meglio la loro azione, e perché no, anche a spiegarla al consumatore finale!

 

Questa immagine vede i peptidi come dei “messaggeri”: a chi devono mandare i messaggi i nostri peptidi?

Alle cellule presenti sul nostro corpo che hanno strutture composte da polisaccaridi con la funzione di ricettori.

I ricettori sono in grado di captare il messaggio e trasmetterlo al nucleo delle cellule. Per questo ogni peptide avrà funzioni diverse…o meglio “messaggi” diversi da portare alle cellule per fare in modo che queste agiscano in determinato modo.

 

Cosa devono comunicare i peptidi alle cellule della nostra pelle?

Tante cose! Stimolare più collagene ad esempio, oppure più acido ialuronico.

I peptidi vengono utilizzati proprio per questo nei cosmetici anti-age e ad azione liftante.

 

Un altro paio di spunti importanti

1) Per ottenere il massimo dei risultati con i peptidi occorre un impegno costante, in quanto l’azione chimica si basa sulla presenza fisica (accumulo) delle sostanze sulla pelle. La costanza premia… sempre!

2) Di peptidi ormai parlano tutti ma attenzione! Il loro utilizzo cosmetico è relativamente recente!

Poche case cosmetiche forniscono la sequenza di amminoacidi che compongono il peptide (cosa non sempre facilmente rintracciabile) e, cosa più importante, non forniscono dati tossicologici e test di efficacia, che sono invece fondamentali non solo per giustificarne i risultati, ma anche e soprattutto per testimoniarne la sicurezza!

 

PEPTIDI E INCI

I peptidi più utilizzati in cosmesi sono gli esapeptidi, ovvero peptidi formati da 6 amminoacidi. In particolare, spiccano gli esapeptidi ad effetto volumizzante che per questo vengono definiti “botox simili”.

Questi sono oggetto di studi recenti che hanno dimostrato che il loro utilizzo costante (ribadisco l’importanza del termine “costante” proprio per la loro azione di “accumulo” sulla pelle) abbia dato dei risultati importanti (si parla comunque di applicazioni di due volte al giorno per 30 giorni, in formulazioni potenziate da altri attivi anti-age specifiche).

 

Vediamone alcuni più da vicino, in modo da poterli individuare all’interno di Inci cosmetico:

 

Acetilexapeptide-8

Peptide noto con il nome commerciale di Argireline, che regola e riduce la contrazione delle rughe dinamiche.

È un esapeptide definito “botox like” in quanto mima la tossina botulinica.

L’attivo si accumula nella pelle e dopo un po’ di giorni di utilizzo costante inizia la sua efficacia nel ridurre la comunicazione tra i nervi e i muscoli mimici che rilassano fino a ridurre la visibilità delle rughe di espressione.

A differenza della tossina botulinica l’effetto mio rilassante è legato al peptide nella pelle e quindi retrocede nel momento in cui se ne sospende l’utilizzo.

 

Pentapeptide-18

Riduce la profondità delle rughe del viso causate dalla contrazione muscolare delle espressioni facciali, specialmente sulla fronte e intorno agli occhi. Viene spesso utilizzato in alternativa ad altri peptidi quali Acetyl Hexapeptide-3.

 

Palmitoyl Pentapeptide-3

Noto con il nome commerciale di Matrixyl, viene spesso utilizzato in combinazione con Argirelina. La sua funzione è quella di aumentare la formazione di nuovo collagene e acido ialuronico per aumentare la tonicità e la compattezza della pelle.

 

Oligopeptide-68

Diverso dai precedenti come funzione, è un peptide “illuminante/schiarente”. Agisce sul controllo della produzione della melanina per ridurre quindi macchie e iperpigmentazione. È composto da 20 amminoacidi tra cui: glicina, tirosina, leucina, serina, arginina, ecc.

 

 

CONSIDERAZIONI

Quando ci sono attivi di recente studio, i dubbi e le perplessità dilagano in merito alla sicurezza degli stessi, tuttavia la loro diffusione rapida ci fa ben pensare.

Infatti, i test sui peptidi li hanno rivelati ben tollerati praticamente da tutti, senza effetti secondari di rilievo e, soprattutto, senza reazioni allergiche.

Non dobbiamo tuttavia dimenticare che “attivo sicuro” non significa “prodotto sicuro”: la formula di un prodotto deve essere sempre valutata nel suo insieme, con processi produttivi appropriati…inutile dirlo…da laboratori certificati GMP.

laboratori

Non dimentichiamo inoltre che i peptidi hanno un costo elevato che alza i prezzi dei prodotti.

Diffidiamo di prodotti con peptidi di basso costo!

Se il claim di un’azienda vanta peptidi di assoluta efficacia il prezzo non può essere sicuramente quello da supermercato!

Inoltre, un altro aspetto positivo è quello che i peptidi sono sempre più il presente ma anche il futuro delle case cosmetiche che fanno adeguate ricerche e ciò permette di proseguire negli studi in termini di efficacia e risultati.

 

PS. Hai letto il mio articolo sul crono-peptide? Te lo lascio qui >> http://cosmeticiperestetista.com/peptide-che-ore-sono/

 

Take care of you,

Gabriela

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